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Festa del Jambon alla brace | Carnevale | Mercatino di Natale
 
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OGNI ANNO DURANTE IL PRIMO WEEK - END DI AGOSTO SI SVOLGE LA SAGRA DELLO JAMBON ALLA BRACE


 
Foto di gruppo dei volontari della Pro Loco
 
 
 
Cottura alla brace del jambon

Le maschere della tradizione.

Foto di gruppoOgni anno in tutti i Comuni della Valle del Gran San Bernardo viene organizzato un carnevale con un corteo in cui si ritrovano i personaggi e le maschere tradizionali della Comba Freide. Ogni sfilata è tuttavia contraddistinta da elementi propri e originali.

Il corteo compie il giro dei villaggi del Comune visitando anche le persone anziane e i malati. Le maschere vengono ben accolte ovunque e il piacere di ospitarle si manifesta in ricchi spuntini offerti dalle padrone di casa.


Le maschere ballanoL'origine di questa tradizione risale probabilmente ai riti pagani effettuati in occasione del ritorno della bella stagione per festeggiare il sole ed esorcizzare gli spiriti maligni e le forze avverse della natura. Nel corso dei secoli la rappresentazione si è storicizzata legandosi ad un evento che deve aver colpito la fantasia degli abitanti: il passaggio di Napoleone alla testa di 50 mila soldati. Le eleganti divise degli ufficiali hanno fortemente impressionato la popolazione e ispirato la sgargiante coreografia dei cortei carnascialeschi della valle. Pare che anche un fatto di cronaca abbia influito sulla manifestazione: un matrimonio i cui protagonisti, con alcune varianti, compaiono nelle diverse feste. Gli sposi sarebbero stati due vecchi sempliciotti; i paesani - un po' per rendere più allegra la festa, un po' per dileggio - avrebbero indossato abiti stravaganti e coloratissimi.  Le maschereIl Carnevale di Saint-Oyen è incentrato su di una romantica versione della leggenda del matrimonio.
Due giovani del paese volevano sposarsi, ma il giovane era talmente povero da non possedere un abito adatto alla cerimonia:
in tutto il paese venne raccolta la stoffa per confezionare il vestito e ne risultò un costume allegro e variopinto; gli invitati, per non umiliare lo sposo, si cucirono abiti altrettanto colorati e sgargianti: ogni anno nel carnevale, si rivive la poesia di questo avvenimento che celebra la solidarietà tra compaesani.

Le maschereLa "Benda" è condotta dal Porte-Bannière (portabandiera) , seguono l'Arlequin e la Demoiselle (gli sposi), il Toc e la Tocca (che qui impersonano i genitori della sposa), l'Ours e il Diavolo che tuttavia non è una presenza costante negli anni; chiude il corteo un nutrito numero di Landzettes che indossano le "redingotes", i ricchissimi costumi che traggono origine dalle divise napoleoniche.

La sfilata viene effettuata il sabato grasso.


Mercatino di NataleIl Mercatino di Natale del Gran-Combin, organizzato da un gruppo di artisti del luogo con il patrocinio della biblioteca comunale di Saint-Oyen, vuole essere un momento di intrattenimento, aggregazione e festa per gli abitanti della nostra Comunità e per tutti quelli che sono soliti trascorrere le feste di fine anno nei nostri villaggi o che vorranno semplicemente fare una deviazione per scoprire la bellezza dei nostri paesaggi.

Il Mercatino, allestito nel salone del Municipio, vede la partecipazione di artisti e artigiani residenti nella Comunità Montana Gran-Combin.

Mercatino di NataleI visitatori potranno ammirare e acquistare produzioni dell’artigianato tipico, gioielli, candele, cesti, ceramiche, patchwork, miniature realizzate dalle suore di clausura del monastero “Regina Pacis” di Saint-Oyen e tanti altri oggetti curiosi.

Alcune serate, inoltre, saranno rallegrate da intrattenimenti musicali.

L’INVITO che rivolgiamo a tutti i nostri lettori è quindi di venirci a trovare durante le feste di Natale per passare tutti insieme un momento di distensione in allegria e amicizia.



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