PROGRAMMA SAGRA DELLO JAMBON ALLA BRACE DI SAINT-OYEN 2011

VENERDÌ 05 AGOSTO
Ore 19.30 Cena con specialità gastronomiche
Ore 20.30 Gara di Petanque a coppie libera a tutti
Ore 21.00 Serata musicale il gruppo:
“L' ORAGE ROCK DELLE MONTAGNE” e a seguire "DJ SET"
SABATO 06 AGOSTO
Ore 9.30 Partenza da Aosta della XII pedalata ciclistica amatoriale organizzata da "Les Gamolles" con prazo al padiglione del "Jambon alla brace"
Ore 12.30 Apertura ristorante con “ Jambon alla brace ” e specialità gastronomiche
Ore 14.30 14° Trofeo “Emilio Bionaz ” Gara Internazionale di Petanque a terne
Ore 15.00 Intrattenimenti di diverso genere per grandi e piccoli
Ore 19.00 Cena con “ Jambon alla brace ” e specialità gastronomiche
Ore 21.30 Serata danzante con l’orchestra spettacolo “HARMONY SHOW”
DOMENICA 07 AGOSTO
Ore 9.00 18° Edizione Pallino d’Oro – Concorso di petanque a coppie libero a tutti
Ore 11.15 Santa Messa all’aperto
Ore 12.00 Pranzo con “ Jambon alla brace ” e altre specialità gastronomiche
Ore 15.30 Pomeriggio Danzante con l’orchestra “ LAGUNA BLU “ (Ingresso libero)
Ore 16.00 Inizio Finale torneo di calcio Comunità Montana Grand-Combin
(ore 16.00 3°- 4° posto, ore 17.30 ragazzi e alle ore 18.30 Finale 1°- 2° posto)
Ore 19.00 Cena con specialità gastronomiche
Ore 21.30 Serata danzante con l’orchestra “ LAGUNA BLU“ (Ingresso Libero)
Sabato e domenica passeggiate equestri – “Ranch dei piccoli”
Giochi per bambini e adulti con attrazioni varie.
Tratto dal video “Campane a festa” della società Diamante produzione-Umberto Clivio
La festa di Saint-Oyen nasce negli anni settanta con la presentazione e la degustazione dei prodotti della gastronomia locale. Solo più tardi negli anni ottanta nasce, da un’idea di Albino Proment, come “ sagra del jambon alla brace.”
Riportiamo qui di seguito la Sua testimonianza:
“all’inizio bastavano cinque prosciutti per i due giorni della Sagra, per poi passare alla cottura di sette-dieci prosciutti. Questa festa si svolge sempre la prima domenica di agosto e attualmente sono cotti alla brace circa ottanta prosciutti.La cottura è molto lunga: alle sei del mattino, i cuochi accendono il fuoco per fare la brace e dal momento in cui sono disposti sul girarrosto devono passare quattro-cinque ore prima di averli ben cotti e dorati. Durante la cottura, il prosciutto è annaffiato con un sugo a base di vino bianco, cognac e aromi naturali: basilico prezzemolo ecc. per renderlo più gustoso e dargli una bella doratura si aggiunge del miele del Gran San Bernardo. Raggiunta la cottura giusta, i prosciutti sono sgrassati, tagliati a fette e serviti con contorno di fagiolini verdi, conditi con un sughetto appetitoso.”
Gli altri piatti che vengono serviti durante la festa sono: spezzatino e salsicetta con polenta, formaggi valdostani, grigliata mista, patatine fritte, infine come dessert la crostata fatta in casa. Il tutto accompagnato da vini valdostani e piemontesi. Per l’organizzazione della Sagra, che si protrae per quattro giorni, danno la loro disponibilità circa quaranta persone.
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