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Saint Oyen
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SCADONO VENERDÌ 14 NOVEMBRE LE ADESIONI ALLA FOIRE MARCHÉ DE NOËL DU GRAND-COMBIN 2008. - Thursday, November 13, 2008

Il Comune di Saint-Oyen in collaborazione con il Comitato di gestione della Biblioteca di Saint-Oyen, organizzano la “6ème Edition de La Foire Marché de Noël du Grand Combin année 2008” che si terrà nei seguenti giorni 6-7-8, 13-14, dal 20 al 31 dicembre 2008 (escluso il 25), nell’orario dalle ore 15,00 alle ore 21,30 tutti i giorni (i giorni 24 e 31 chiusura anticipata alle ore 18.00). Se interessati a tale iniziativa potete dare la Vostra adesione entro e non oltre il 14 novembre 2008 compilando la domanda di adesione disponibile presso il Municipio spedendola al Comune di Saint-Oyen – Rue du Grand-Saint-Bernard n°52 (AO), o via fax al n. 0165/78478, oppure consegnandola direttamente a mano.

 

LA SCULTURA DEDICATA AI PELLEGRINI - Thursday, November 13, 2008

Nell’ambito delle celebrazioni organizzate per la celebrazione dell’Anno Anselmiano previsto per il 2009 in occasione del novecentesimo anniversario della scomparsa di Sant’Anselmo, il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assesore regionale all’Istruzione e Cultura Laurent Vierin e il Vescovo della diocesi Giuseppe Anfossi, sabato 25 ottobre 2008, hanno inaugurato a Saint-Oyen una scultura lignea dell’artista Bruno Gabrieli intitolata “Les Pèlerins”.  L’opera è stata dedicata ai viandanti che per secoli hanno valicato il passo del Gran San Bernardo percorrendo la Via Francigena. “La statua –spiega l’artista stesso, originario di Gressoney-Saint-Jean, ma residente a Châtillon– è stata realizzata spontaneamente ricercando nel volume e nella materia antiche sensazioni e sogni di bambino. Passavo le estati a Saint-Oyen, dai miei nonni, ed ho ancora vivo dentro di me i ricordi dei loro racconti, che narravano di viandanti che attraversavano il valico per recarsi oltralpe.”

 

INTENDITORI DEL RELAX - Wednesday, November 12, 2008

Saint-Oyen punto di riferimento per gli sport invernali, e le attività escursionistiche estive. Sulla destra orografica del torrente Artanavaz si apre la comba di Flassin che ospita uno snow park e il Foyer de Fond, punto di accesso ai 20 km della pista intercomunale di sci di fondo «Alta Valle del Gran San Bernardo». L'estate conduce alle vette. Escursioni per tutti e sentieri perfettamente segnalati sulle vallate.
Informazioni sulle piste di sci di fondo: www.crevacol.it
Informazioni
sulle attività organizzate: www.gransanbernardo.net

 

SAINT-OYEN A 360° ? - Wednesday, November 12, 2008

Conoscere Saint-Oyen a 360° è facile. Basta cliccare il link qui correlato e scoprirete in tempo reale la condizione della neve e una panoramica di come è Saint-Oyen in inverno: tutta bianco neve!

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 Statuto del Comune Minimize

COMUNE DI SAINT-OYEN

 

REGIONE AUTONOMA VALLE D’AOSTA

 

STATUTO

COMUNALE

 

 

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

n. 2/2002 in data 26 marzo 2002

 

 

 

INDICE

 

TITOLO   I - DISPOSIZIONI GENERALI

art.   1 - Fonti 

art.   2 - Principi fondamentali

art.   3 - Finalità

art.   4 - Programmazione e cooperazione

art.   5 - Territorio

art.   6 - Sede

art.   7 - Stemma, gonfalone, fascia e bandiere

art.   8 – Uso della Lingua

art.   9 - Toponomastica

 

TITOLO  II - ORGANI DI GOVERNO

art.  10 - Organi

art.  11 - Consiglio comunale

art.  12 – Competenze del Consiglio

art.  13 - Adunanze e convocazioni del Consiglio

art.  14 - Funzionamento del Consiglio

art.  15 - Consiglieri

art.  16 - Gruppi consiliari

art.  17 - Commissioni consiliari

art.  18 - Giunta comunale

art.  19 – Competenze della Giunta Comunale

art.  20 – Funzionamento della Giunta Comunale

art.  21 - Sindaco

art.  22 – Competenze amministrative del Sindaco

art.  23 - Competenze di vigilanza del Sindaco

art.  24 - Ordinanze

art.  25 – Vice Sindaco

art.  26 – Delegati del Sindaco

 

TITOLO III – ORGANI BUROCRATICI ED UFFICI

art.  27 - Segretario comunale

art. 28 - Competenze gestionali del segretario e dei responsabili dei servizi

art. 29 - Competenze consultive del segretario e dei responsabili dei servizi

art. 30 - Competenze di sovrintendenza, gestione e coordinamento del segretario

art.  31 - Competenze di legalità e garanzia del segretario

art.  32 - Organizzazione degli uffici e del personale

art.  33 - Albo pretorio

 

TITOLO IV - SERVIZI

art.  34 - Forme di gestione

 

TITOLO V – ORDINAMENTO FINANZIARIO - CONTABILE

art.  35 - Principi

 

 

 

TITOLO VI - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE E FORME ASSOCIATIVE

art.  36 - Comunità montane

art.  37 - Fondazione Mellé

 

TITOLO VII – ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DI DEMOCRAZIA DIRETTA

art.  38 - Partecipazione popolare

art.  39 - Assemblee generali

art.  40 - Istanze

art.  41 - Petizioni

art.  42 - Proposte

art.  43 - Referendum

art.  44 - Effetti dei referundum consultivi e propositivi

art.  45 - Interventi nei procedimenti

art.  46 - Accesso

art.  47 - Associazioni

 

TITOLO VIII - FUNZIONE NORMATIVA

art.  48 - Statuto e sue modifiche

art.  49 - Regolamenti

 

TITOLO IX – DIFENSORE CIVICO

art.  50 - Difensore civico

 

TITOLO X – NORME TRANSITORIE E FINALI

art.  51 - Norme transitorie

art.  52 - Norme finali

 

ALLEGATO A - BOZZETTO DELLO STEMMA

 

ALLEGATO B - BOZZETTO DEL GONFALONE

 

 

 

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

 

art.   1

Fonti

 

1.        Il presente statuto è adottato in conformità alla  legge regionale 07.12.1998 n. 54, applicativa degli  artt. 5, 116, 128 e 129 della costituzione, delle leggi  costituzionali 26.02.1948 n. 4 e 23.09.1993 n.2.

 

 

art.   2

Principi fondamentali

 

1.        La comunità di Saint-Oyen, organizzata nel proprio comune che ne rappresenta la forma associativa,  costituisce  l’ente locale, autonomo e democratico che la rappresenta, ne cura gli  interessi e ne promuove  lo sviluppo secondo  i principi della costituzione, dello Statuto Speciale della Regione Autonoma Valle d'Aosta, delle leggi dello stato e di quelle regionali.

2.        L'autogoverno della comunità si realizza con gli organi e gli istituti di cui al presente statuto.

3.        Il comune ha autonomia statutaria, normativa, organizzativa, finanziaria ed amministrativa nonché impositiva nei limiti fissati dalle leggi e nell’ambito dei propri regolamenti e delle norme di coordinamento della finanza pubblica.

4.        Nell’esercizio di tale autonomia, delle sue funzioni e dei suoi servizi si uniforma ai principi dell’effettivo esercizio dei diritti dei cittadini, della loro partecipazione alla gestione degli affari pubblici, dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’amministrazione e della sussidiarietà dei livelli di gestione regionale, nazionale e comunitario e della comunità montana rispetto a quello comunale.

5.        Il comune è titolare di   funzioni  amministrative  proprie,  esercita le funzioni  ad esso attribuite dallo stato e dalla regione, concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi statali e regionali, provvede,   secondo le sue competenze, alla loro specificazione ed attuazione nel rispetto dei principi di cui al comma 4.

6.        Spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la comunità ed il territorio comunale, considerate per settori organici, adeguati alle condizioni ed alle esigenze locali, inerenti agli interessi ed allo sviluppo della propria comunità, con particolare riferimento  ai settori dei servizi sociali, dell’assetto ed utilizzo del territorio e dello sviluppo economico,  salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale.

7.        Il comune, per l'esercizio delle funzioni in ambiti territoriali adeguati, attua forme sia di decentramento sia di cooperazione con la regione, la comunità montana  e gli altri  comuni.

8.        Ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale e regionale possono essere trasferite o delegate al comune dalla  legge statale o regionale,  che  regola anche i relativi rapporti finanziari, assicurando le risorse necessarie.

9.        Le funzioni trasferite o delegate dalla regione sono esercitate in conformità ai principi del presente statuto, con osservanza degli obblighi finanziari ed organizzativi, nonché delle modalità di esercizio stabilite con legge regionale.

10.    Il comune, nell’ambito dei principi summenzionati, può definire le proprie strutture amministrative per lo svolgimento delle funzioni relative ai propri interessi ed al proprio sviluppo.

11.    I rapporti tra il comune, gli altri comuni, la comunità montana e la regione sono fondati sul principio della pari dignità istituzionale e su quello della cooperazione.

art.  3

Finalità

 

1.        Il comune promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale ed economico della propria comunità, su base federalista ed autonomistica, ispirandosi ai principi, valori ed obiettivi della costituzione, delle leggi statali e regionali e delle tradizioni locali.

2.        Il comune persegue la  collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti pubblici e privati, promuovendo la  piena partecipazione dei cittadini e  delle forze sociali, culturali, sportive, economiche e sindacali all’amministrazione della comunità.

3.        Il comune persegue con la propria azione i seguenti fini:

a)        il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali esistenti nel proprio ambito, nonché il pieno sviluppo della persona umana, alla luce dell'uguaglianza e della pari dignità sociale dei cittadini;

b)        la promozione della funzione sociale  dell’iniziativa economica pubblica e privata, anche  mediante   lo  sviluppo  dell’associazionismo economico o cooperativo;

c)        il  sostegno alla realizzazione di un sistema globale ed integrato di sicurezza sociale e di tutela della persona, in sintonia con l’attività delle organizzazioni di volontariato;

d)        la tutela e lo sviluppo delle risorse naturali, ambientali, storiche  e  culturali    presenti sul proprio territorio per garantire alla comunità locale una migliore qualità di vita;

e)        la protezione ed il razionale impiego dei terreni   consortili,   dei demani collettivi e degli  usi  civici   nell’interesse delle comunità locali, con il consenso di queste ultime,  promuovendo a tal fine l'adeguamento degli statuti e dei regolamenti delle consorterie alle esigenze delle comunità titolari;

f)          la  salvaguardia dell'ambiente e la valorizzazione del territorio come elemento fondamentale  della  propria  attività amministrativa;

g)        la valorizzazione ed il recupero delle tradizioni e consuetudini locali, anche in collaborazione con i comuni vicini con i comuni svizzeri limitrofi e con la regione;

h)        la piena attuazione della partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche ed amministrative degli enti locali,  della regione e dello stato.

4.    Il comune partecipa alle  associazioni nazionali, regionali ed internazionali

       degli enti locali, nell’ambito dell’integrazione europea ed  extra-europea,

       per  la   valorizzazione del ruolo essenziale dei poteri  locali ed autonomi.

 

 

art.  4

Programmazione e cooperazione

 

1.        1. Il comune realizza le proprie  finalità adottando il metodo e gli strumenti  della programmazione, perseguendo il raccordo tra gli analoghi strumenti degli altri  comuni, della regione, dello stato, dell’unione europea e della carta  europea   dell'autonomia locale ratificata con legge 30.12.1989 n. 439.

2.        Il comune concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei programmi dello Stato e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, avvalendosi  dell’apporto  delle formazioni sociali, economiche, sindacali e culturali operanti nel suo territorio.

3.        I rapporti con altri comuni e con la  regione sono informati ai principi di cooperazione e complementarietà tra le diverse sfere di autonomia nonchè alla massima economicità, efficienza ed efficacia, per raggiungere la maggiore utilità sociale delle  proprie funzioni e dei servizi di competenza, in funzione delle esigenze e dello sviluppo della comunità locale rappresentata dal comune.

4.        Il comune promuove rapporti di collaborazione, cooperazione e scambio con le comunità locali di altre nazioni, anche mediante forme di gemellaggio, nel rispetto degli accordi internazionali e  delle deliberazioni regionali, attinenti ad esigenze di carattere unitario e volte ad assicurare il coordinamento delle attività svolte con quelle dello stato, delle altre regioni, dell’unione europea, delle organizzazioni transnazionali e delle comunità di altre nazioni.

5.        Agli effetti della l.r. 07.12.1998 n. 54 la regione deve consultare gli organi comunali competenti per materia ai sensi del presente statuto, tenendo conto delle esigenze della comunità locale.

 

 

art.  5

Territorio

 

1.        Il territorio del comune di Saint-Oyen è individuato dal piano topografico ai sensi dell’art.9 della legge 24dicembre 1954 n°1228, si estende per Kmq. 9,39, confina con i comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Etroubles, Gignod e con la Svizzera.

 

 

Art.  6

Sede

 

1.        Il Municipio, sede del  comune, dei  suoi  organi, commissioni ed uffici  è sito in rue du Grand Saint-Bernard n. 52.  Gli uffici possono essere decentrati per esigenze organizzative ed al fine di  favorire  l’accesso dei cittadini.

2.        Le adunanze degli organi elettivi collegiali e delle commissioni si tengono nella sede comunale. In casi eccezionali o per particolari esigenze, previa   deliberazione della  giunta comunale, gli organi collegiali e le commissioni possono riunirsi anche   in luoghi diversi.

3.        La  sede comunale può essere  trasferita con deliberazione del consiglio.

 

 

art.  7

Stemma, gonfalone, fascia e bandiere

 

1.        Il comune negli atti e nel sigillo si  identifica con il nome Saint-Oyen  nonché  con il relativo  stemma,  giusta bozzetto allegato sub A.

2.        Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze si può esibire il  gonfalone comunale, su proposta del comune, giusta bozzetto allegato sub B.

3.        All’esterno del Municipio sono sempre esposte: la bandiera della Regione Autonoma Valle d’Aosta accanto a quella della Repubblica Italiana ed a quella dell’Unione Europea; nell’intera giornata nella quale è convocato il consiglio all’esterno del Municipio dovrà essere esposto il gonfalone comunale.

4.        La  fascia tricolore del sindaco è completata con lo stemma previsto dal comma 1 e con quello  della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

5.        L’uso dello stemma, del gonfalone e della fascia tricolore è disciplinato dalla legge e dal regolamento.

 

 

 

art.  8

Uso della lingua

 

1.        Nel comune la lingua francese e quella italiana sono parificate.

2.        Il comune riconosce piena dignità al franco-provenzale (patois) quale forma tradizionale di espressione.

3.        Per l’attività degli organi e degli uffici è ammesso il libero uso dell’italiano, del francese e del franco-provenzale.

4.        Tutte le deliberazioni, i provvedimenti, gli atti ed i documenti del comune possono essere redatti in lingua francese od in lingua italiana.

5.        Gli interventi in franco-provenzale saranno tradotti in italiano od in francese su richiesta del segretario, di un consigliere o di un assessore.

 

 

art.  9

Toponomastica

 

1.        1.  II  nome del comune, degli alpeggi e delle   località si identifica con quello storicamente impiegato dalla comunità o risultante da antichi titoli.

2.        Può essere costituita un'apposita commissione con funzioni consultive in materia.

3.        Il regolamento determina l’organizzazione, il funzionamento e le competenze di tale commissione nonché le modalità per provvedere  all’adeguamento delle denominazioni menzionate per la parte di materia di competenza comunale.

 

 

 

TITOLO   II

ORGANI DI GOVERNO

 

 

art.  10

Organi

 

1.Sono organi del comune il consiglio, la  giunta, il sindaco ed il vicesindaco.

2. Il sindaco, il vicesindaco ed i consiglieri  vengono eletti ai sensi della legge regionale.

 

 

Art. 11

Consiglio comunale

 

1.        Il  consiglio comunale, rappresentando l’intera comunità locale, determina l’indirizzo ed esercita il controllo politico – amministrativo sull’attività del comune.

2.        Il  consiglio ha autonomia organizzativa e funzionale.

3.        L’elezione del consiglio comunale, la sua durata in carica, il numero dei consiglieri, la loro posizione giuridica, le cause di ineleggibilità, di incompatibilità  e di  decadenza  sono regolati dalla legge regionale.

4.        Il sindaco presiede il consiglio

5.        I consiglieri comunali hanno  libero accesso agli uffici del comune ed hanno diritto di ottenere gli atti e le informazioni utili all’espletamento del loro mandato.

6.        I medesimi hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alle deliberazioni del consiglio e di presentare interrogazioni, interpellanze e mozioni.

7.        Il consiglio comunale si avvale di commissioni consiliari, costituite  garantendo la rappresentazione della minoranza.

 

 

art.  12

Competenze del Consiglio

 

1. Oltre alle inderogabili competenze attribuitegli dall’art. 21 della L:R: 07/12/1998 n° 54 il Consiglio in particolare ha competenza nelle seguenti materie:

a)                          i regolamenti comunali, ad eccezione di quello sull'organizzazione ed il funzionamento degli uffici e dei servizi;

b)                          la relazione previsionale e programmatica, i piani ed i programmi di rilevanza generale, i progetti preliminari di opere pubbliche di importo superiore a 80.000 euro,  le loro variazioni e deroghe;

c)                          le proposte, di rilevanza generale, da presentare alla regione o ad altri Enti al fine della programmazione economica, territoriale ed ambientale, della difesa del suolo e degli interventi di protezione civile o ad altri fini stabiliti dalle leggi dello stato o della regione;

d)                          la partecipazione a società di capitali;

e)                          la contrazione di mutui e l’emissione di prestiti obbligazionari, non espressamente previsti da atti fondamentali del consiglio;

f)                            la determinazione delle tariffe per la fruizione di beni e servizi, nonché delle imposte e delle tasse e relative detrazioni tributarie

g)                          gli acquisti le alienazioni e le permute  immobiliari,

h)                          accettazione o rifiuto di lasciti e/o donazioni immobiliari che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio;

i)                            l'assunzione diretta di pubblici servizi, la costituzione o la modificazione delle forme di gestione dei servizi pubblici locali di cui agli artt. 113, 114 e 115  della legge regionale 54/98 e con l'osservanza di quanto stabilito al successivo articolo  34;

j)                            gli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;

k)                          la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del comune;

l)                            la nomina dei rappresentanti del comune presso il consiglio della comunità montana;

m)                        la nomina e la designazione dei rappresentanti del Consiglio presso aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata;

n)                          la nomina della commissione edilizia

o)                          la nomina della giunta con le modalità stabilite dall'art. 5 della legge regionale 4/95 ;

p)                          la revoca e la surrogazione degli assessori con le modalità stabilite dall'art. 18 e 20 del presente Statuto);

q)                          </